Frumento danneggiato in Nebraska
Francesca
La sorte negativa che imperversa sul raccolto invernale del Nebraska determinerà inevitabilmente la riduzione dell’output dello Stato. Da un lato la zona sud-centrale e orientale è stata soggetta a forti piogge questa primavera, dall’altro la stessa umidità ha determinato le condizioni favorevoli per l’invasione del raccolto da parte di un fungo conosciuto col nome di Carbonchio Fusarium.
Stephen Wegulo, patologo delle piante all’Università del Nebraska-Lincoln ha dichiarato che l’infezione determinata dal fungo può ridurre la qualità del prodotto in quanto danneggia una parte o l’intera testa della pianta. Wegulo ha inoltre dichiarato che in una recente indagine nella zona sud orientale del Nebraska ha potuto osservare i campi pieni di frumento dalla testa bianca, inclusi i campi nelle contee del Saline, Saunders, Holt e York. La perdita di raccolto nelle aree infettate potrebbe essere tra il 5% e il 40%.
La presenza di altre tossine prodotte dallo stesso fungo, come mycotoxins e deoxynivalenol, mette in dubbio la capacità di vendita totale del frumento. I produttori per ovviare alla terribile situazione dovranno eliminare le tossine separando immediatamente il frumento danneggiato da quello sano durante la fase di raccolto. Questo è possibile grazie al fatto che il frumento contagiato è rintracciabile in fretta in quanto tende a pesare di meno rispetto a quello sano, così ha dichiarato Drew Lyon, specialista di raccolti di frumento all’Università Panhandle Research and Extension Center.
Il raccolto inizierà probabilmente l’ultima settimana di giugno, in teoria ancora nei tempi per recuperarne almeno una parte, ma le piogge potrebbero aggravare la situazione, in caso dovessero continuare. Infatti il fungo è più attivo e produce più tossine quando il frumento è bagnato.
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti all’inizio di questo mese aveva fissato il raccolto invernale del Nebraska a 77,7 milioni di bushel, rispetto ai 61,2 milioni del 2006. Quel numero sarà probabilmente abbassato a causa dei problemi dello Stato, tra tempo e malattia delle piante. La speranza è per la zona occidentale del Nebraska, dove il fungo non si è sviluppato in quanto l’area sta soffrendo di un’estrema siccità.
La situazione non sta comunque ancora creando rimbalzi eccessivi nei prezzi del frumento al CBOT. Il future ha infatti chiuso ieri in ribasso di 5,50 a 601,00 con una variazione del –0,92%.
