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Andamento estivo delle carni

07 Agosto 2007 autore Francesca

Osserviamo come i future di carni e bestiame hanno chiuso la settimana scorsa e iniziato ieri una nuova settimana. I futures di bovini sono scesi un po’ ieri. L’ottimismo del mercato cash sembra però rimanere forte, fissando il prezzo cash dei bovini a $91, meglio di settimana scorsa. Comunque la pressione delle vendite arriva sui futures, che sono già in fase di premio e gli interessi fanno si che i prezzi della carne bovina potrebbero non essere in grado quest’anno di saltare abbastanza in alto per sostenere i prezzi dei bovini, causando una disgrazia finanziaria che si rifletterebbe poi sul mercato delle scorte, sull’industria di credito e sulle stesse fattorie.

Sembra dunque che i prezzi della carne bovina saranno la chiave per l’andamento di questa settimana. I movimenti del manzo la settimana scorsa erano più in alto dell’anno scorso, del 4,4% sul consumo domestico e del 70% per le esportazioni. Ma i prezzi erano relativamente più bassi. La domanda è dunque se la carne bovina continuerà a muoversi seguendo i prezzi del manzo che salteranno in alto, come suggerito dal premio dei futures di bestiame.

I futures hanno chiuso in prossimità del minimo della sessione implicando che ci sono molte preoccupazioni che i prezzi del manzo non si muoveranno in seguendo le direttive sopra spiegate. Il grafico di ottobre pare indicare che in un range di 20 giorni il prezzo si sta movendo intorno alla media di 97,42 generando una “linea nella sabbia”. Se si tiene come supporto, il movimento successivo sarà verso l’alto. Se invece il supporto non regge, il ritracciamento sarà verso un nuovo supporto a 96,20 per luglio. A prescindere dalle prospettive future, ieri i bovini hanno chiuso a 97,700 scendendo di –0,27 con una variazione percentuale del –0,28%.

Passando al maiale, i futures del magro erano nettamente più bassi ieri, registrando per ottobre perdite a tre cifre sui prossimi contratti di giugno. I contratti di agosto sono stati l’eccezione, chiudendo un po’ in rialzo. La spinta ascendente è stata attribuita all’idea che l’aumento delle temperature questa settimana limiterà marketing di maiale, facendone scendere il peso e incrementandone la morte. Lunedì i futures sul maiale hanno chiuso a 75,050 scendendo di –2,55 con una variazione percentuale del –3,40%.

Ovviamente il calore non sarà più in questione per ottobre. Ma anche questo contratto ha subito una perdita forte, accumulata venerdì. Si potrebbe però cercare di introdurre un andamento verso l’orso comprando oggi agosto e vendendo ottobre. Ma non si può essere certi di un andamento rialzista, soprattutto dati precedenti disastri coi futures di maiale. In ogni caso oggi il crollo si è fermato a 341.000 che è tuttavia un livello più alto rispetto all’anno scorso. I grafici rimangono comunque orientati verso un trend rialzista.

Categorie: Commodity, Carni, Maiali |

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