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Limiti dei metalli preziosi

30 Agosto 2007 autore Francesca

Continuano a risollevarsi le inquietudini dei soggetti del mercato finanziario sulle questioni creditizie che stanno soffocando il settore subprime. Le conseguenze della difficile situazione creditizia continuano infatti a rimanere oggetto di dibattito. La domanda a cui tutti vorrebbero risposta è se l’economia americana entrerà in un periodo di retrocessione o riuscirà a salvarsi. Ovviamente le paure di recessione sono più forti all’interno del mercato finanziario americano rispetto ad altri mercati come quello dei metalli preziosi; ma le ripercussioni finanziarie, si sa, hanno riscontri su tutti i mercati, dando ispirazione a diversi possibili movimenti.

Sebbene alcuni analisti stiano già prevedendo un rischio globale per tanti mercati, come quello dei metalli, in realtà al momento non si vede un grande re-pricing. Lo dimostrano i livelli di chiusura della borsa di ieri, che hanno visto i futures sia di oro che di argento in rialzo. L’oro ha chiuso a 669,50 salendo di +1,90 con una variazione del +0,28%; mentre l’argento ha chiuso a 1200,7 salendo di +8,30 con una variazione del +0,69%. Pare dunque che, almeno per tutto il corso dell’anno a venire, i rischi non saranno drammatici.

L’avvicinarsi della stagione ad alta domanda rende inoltre parte dei traders fiduciosi nel fatto che l’oro resisterà con decisione alla tempesta finanziaria. Altro fattore di fiducia addizionale è lo stato delle riserve di ECB, rimaste esclusivamente a un paio di tonnellate esauribili in poche settimane. Non c’è dunque da stupirsi se molti traders si sono sentiti sicuri e hanno insistito sulla linea d’acquisto, ma bisogna stare attenti al mercato. Per quanto la tendenza bearish sia una caratteristica dello scenario attuale, questo non toglie i limiti di rischio e le soglie di stabilità che sono state già raggiunte con la chiusura al rialzo di ieri.

Anche l’argento ha chiuso ieri in prossimità della prima resistenza, a 1218. È possibile anche ch esi arrivi a raggiungere il livello di 1237, con un supporto minimo a 1136, grazie alla condizione delle riserve. Ma siamo proprio ai limiti. Le offerte migliori infatti si trovano a livelli più bassi, intorno a 1123, con maggiori probabilità di sfruttamento dei livelli di minimo e massimo storici.

Categorie: Commodity, Metalli, Oro, Argento |

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