Oro in partenza?
Francesca
Tutto il mese scorso il future dell’oro è stato un po’ al ribasso con un andamento tendenzialmente nella media. La causa di questo andamento è da ricercarsi nella tendenza di alcuni altri mercati, anche troppo vivaci, che hanno indebolito la posizione di molti investitori, per cui la liquidazione dell’oro è spesso servita a colmare i margini dei portafogli in crisi tra petrolio e dollaro. Ma da qualche giorno l’oro sembra pronto a ripartire.
Dopo l’annuncio della FED riguardo al taglio di 50 punti base sui tassi di interesse, la sessione del commercio sull’oro di ieri è stata definita una “sessione di protesta”. L’oro di dicembre ha aperto salendo di 2,40 centesimi dopo aver aperto a $726,20. Durante tutta la sessione il future ha avuto una variazione tra i 720,00 e i 730,50. Dopo ben 27 anni l’oro ha raggiungo i suoi massimi oltre i $730. Ha chiuso poi a 717,00 calando di -0,10 con una variazione percentuale del -0,01%.
Sulla scia della decisione della FED il mercato dell’oro, in overbought, avrebbe potuto portare i prezzi molto più in altro determinando grossi profitti per i traders. Tutto sommato il mercato ha cercato di mantenere un certo equilibrio di base, anche se di nuovo questa mattina il future è partito con un notevole scatto verso l’alto e un rialzo dei prezzi.
