Previsioni per gli energetici
Francesca
Continuano le liquidazioni delle posizioni nel mercato del petrolio greggio, mentre i traders attendono gli inventari sul petrolio statunitensi di fine settimana. Le scorte di petrolio sono aumentate di 1,5 milioni di barili la scorsa settimana, in quanto la produzione delle raffinerie è diminuita per la manutenzione stagionale. Il report sugli inventari uscirà giovedì a causa della vacanza per il Columbus Day.
Durante la mattinata, comunque, il petrolio greggio di novembre ha commerciando intorno ai $78,57 con un calo di $0,59. Nella breve vacanza del fine settimana i futures energetici sono scesi e ci si interroga sulle possibilità del petrolio di tornare a salire verso nuovi record dopo i recenti profitti.
Dopo aver guadagnato un buon 20% tra la fine di agosto e la fine di settembre, i futures di petrolio hanno commerciato ieri in un range intorno ai $80 il barile. Alcuni analisti ritengono che la domanda di benzina sia in ritirata e le previsioni del tempo per questo inverno prevedono alte temperature, dunque attendono un mercato con abbondanti scorte. Altri analisti, invece, prevedono basse scorte e poco lavoro nelle raffinerie. Il risultato è dunque che alcuni credono che il petrolio scenderà sotto i $65 il barile, seguendo il tipico andamento stagionale, mentre altri ritengono che il modello classico subirà una rottura e i futures saranno spinti oltre i $90 il barile.
Attendendo di scoprire ulteriori indizi che ci permetteranno si chiarirci le idee per eventuali previsioni, vediamo come ieri hanno chiuso i vari futures di energia. Il grezzo leggero di novembre è sceso di $2,22 a $79 il barile al New York Mercantile Exchange. La benzina di novembre è scesa di 5,73 centesimi a $1,992 il gallone, mentre il petrolio per il riscaldamento è sceso di 6,18 centesimi a $2,1617 il gallone al Nymex. I futures del gas metano sono scesi di 16,9 centesimi a $6,904 per 1.000 piedi cubici, probabilmente a causa del passato pericolo di tempeste tropicali che avrebbero potuto colpire le infrastrutture del Golfo del Messico. A Londra il Brent di novembre è sceso di $1,72 a $76,70 il barile all’ICE Futures Exchange. Alla pompa i prezzi rimangono comunque più alti di quasi 50 centesimi rispetto all’anno scorso e più bassi di quasi 50 centesimi rispetto al picco di maggio di $3,227 il gallone.
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