I giocatori del mercato del rame
Francesca
I prezzi del rame hanno trascorso la maggior parte della scorsa settimana in balia dell’equità direzionale del mercato, coi prezzi cash che sono invece scesi di circa il 5% dalla settimana precedente. La situazione è stata causata in particolare dai dati economici rilasciati, che hanno indicato una debolezza sempre maggiore della domanda americana di rame.
I prezzi hanno comunque invertito la rotta dopo le indicazioni di giovedì, che hanno illustrato come le statistiche vedano il mercato cinese fortemente rialzista, in particolare in confronto coi più difficili dati americani. Questo dimostra ancora una volta come i maggiori “giocatori” del mercato mondiale siano Stati Uniti e Cina.
Secondo i dati ufficiali, le importazioni cinesi del rame raffinato di settembre hanno riscontrato un aumento rispetto al mese precedente per la prima volta dallo scorso marzo. Con un aumento del 17% e un guadagno del 46%, si ritiene che nel corso del 2008 la domanda cinese si affermerà come la più consistente al mondo.
Intanto venerdì 26 ottobre i futures di rame hanno chiuso a 353,75 salendo di +5,15 con una variazione percentuale del +1,46%.
