Energetici: scorte e previsioni
Francesca
La battaglia legale tra Venezuela ed ExxonMobil ha sostenuto ieri il rialzo dei prezzi nei mercati petroliferi, ma il settore energetico è ancora volatile dopo gli ultimi inventari delle scorte americane, che sono aumentate di 1,1 milioni di barili rispetto alla scorsa settimana, raggiungendo così la quota totale di 301,1 milioni di barili.
Ieri abbiamo comunque osservato un rialzo generale nel mercato degli energetici.
Il gas naturale è stato in controtendenza, ma potrebbe riprendersi data la forza nel mercato del petrolio che ieri ha chiuso a $93,27 salendo di 0,49 centesimi con una variazione percentuale dello 0,53%. In particolare il contratto intermedio del Nymex è salito di 40 centesimi a $93,18 il barile mentre il Brent all’ICE ha guadagnato 50 centesimi salendo a $93,36 il barile.
Come il petrolio, così anche i contratti di marzo al Nymex per la benzina RBOB sono saliti raggiungendo i $2,310 il gallone con un rialzo di 2,3 centesimi e una variazione percentuale dello 0,92%. Anche i distillati sono saliti di circa 2 centesimi per i contratti di marzo raggiungendo i $2,6118 il gallone.
Secondo le previsioni dell’International Energy Agency, però, la domanda mondiale di petrolio grezzo crescerà molto meno rispetto alle aspettative precedenti a causa dei rallentamenti nella crescita economica di Stati Uniti, Europa, Giappone e Corea del Sud.
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