CommodityTrader

commodity, future e trading sulle materie prime

Ultimi articoli

Categorie:

Archivio

Siti consigliati

Da non perdere

Meta:

Politica e petrolio

25 Febbraio 2008 autore Francesca

La settimana appena iniziata vede già la situazione altamente incerta. Le borse, i contratti, le scorte, tutto è in attesa che la situazione tra Turchia e Iraq torni normale dopo l’incursione terrestre, sostenuta dall’aviazione, da parte dei militari turchi lo scorso giovedì.

L’operazione aveva l’obiettivo di colpire i campi e i membri dell’organizzazione separatista curda Pkk, ma quali saranno le rali conseguenze?

La prima, vistosa, conseguenza è certamente quella sul petrolio.

Il motivo è che l’Iraq è il maggior esportatore di greggio in Europa.

L’effetto è un blocco del mercato e la paura che la questione turca possa danneggiare le scorte di petrolio irakeno.

Non possiamo fare previsioni specifiche, ma possiamo già dire che stamattina il petrolio ha aperto a $98,60 il barile alla Borsa di New York, segnando un calo di 21 centesimi.

Categorie: Commodity, Energetici, Petrolio, Oggi nel mondo, Argomenti caldi |

Commenta la notizia

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.