Tra Costa d’Avorio e Ghana
Francesca
Nonostante il raccolto di entrambi i maggiori produttori al mondo di cacao sia calato velocemente, il rialzo dei prezzi per le fattorie della Costa d’Avorio nei primi mesi del 2008 ha causato migliaia di tonnellate di contrabbando del cacao del Ghana oltre le frontiere. Ieri nei villaggi di confine tra la Costa d’Avorio e il Ghana sacchi di semi di cacao del Ghana sono stati nuovamente reimballati in sacchi freschi per essere venduti sui mercati internazionali come semi di origine della Costa d’Avorio.
Questo recente aumento del “traffico” ha invertito il consueto flusso di contrabbando di semi, che per anni è stato nella direzione opposta.
A Yellow Camp, uno dei numerosi insediamenti lungo il confine orientale tra il Ghana e la Costa d’Avorio, i semi di contrabbando sono imballati in sacchi con l’etichetta “Cacao dalla Costa d’Avorio”, scritto in francese. Qui i sacchi vengono pesati e caricati su camion che li trasporteranno nella città orientale di Abengourou e poi al porto di Abidjan.
La polizia della Costa d’Avorio e i gendarmi pattugliano le frontiere, ma è più che ovvio che essi chiudano almeno un occhio quando incontrano i contrabbandieri di cacao. Non è un caso dunque che i dati dei commercianti di Yellow Camp contino che più di 2.500 tonnellate di semi di contrabbando abbiano attraversato i confini del Ghana solo dal mese di febbraio fino a oggi.
Alla fine di febbraio il Ghana ha alzato il prezzo pagato agli agricoltori per il loro cacao di oltre il 25% nel tentativo di fermare l’ondata di contrabbando ed evitare così che i coltivatori cercassero più alti guadagni commerciando con gli stati limitrofi, come la Costa d’Avorio e il Togo.
Nel frattempo i prezzi sono saliti a 700 franchi CFA il chilo, circa $1,65, un prezzo ben più alto rispetto al prezzo base fissato a 0,95 cedis al chilo, circa $ 0,97 pagato nel Ghana fino al 27 febbraio 2008, quando le autorità hanno dovuto modificare e alzare i prezzi a causa del contrabbando. Ma da allora i prezzi della Costa d’Avorio, nonostante fossero sopra i 500 franchi CFA, sono scesi molto a causa della minore qualità del prodotto.
Intanto le borse internazionali registrano nuovi cali per il cacao che si trova a ribassi da record rispetto ai livelli degli ultimi anni. Ieri il futures del cacao è sceso di 34 punti con un calo del –1,54% chiudendo a 2,265.
