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Sussidi ai Biofuels

10 Giugno 2008 autore Francesca

Lunedì 9 giugno l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico dell’agricoltura ha sollecitato ufficialmente l’interruzione delle sovvenzioni ai biofuels, affermando che questo è il modo più rapido ed efficiente di lottare contro l’attuale aumento dei prezzi alimentari.

Stefan Tangermann, direttore del settore alimentare dell’OCSE, ha affermato che la riduzione del sostegno ai biocarburanti è l’unica leva su cui oggi siamo in grado di agire in maniera rapida ed efficace.

Le previsioni dell’OCSE sono che i prezzi dei prodotti alimentari, in particolare di tutti i cereali, rimarranno elevati rispetto alla media; dall’analisi dei dati pare che lo sviluppo dei biofuels sia responsabile di almeno un terzo dei recenti aumenti.

Lo sfruttamento delle terre coltivabili per i biofuels è ormai diventato un argomento assai controverso: i grandi produttori di etanolo, come Brasile e Stati Uniti, negano che vi sia una connessione tra l’aumento crescente delle colture per l’ottenimento di tali carburanti e l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari.

La questione è stata discussa settimana scorsa al vertice di Roma, ma non si è concluso con decisioni concrete da parte di nessuno Stato. La Commissione Europea sostiene l’espansione dell’agricoltura per biocarburanti, che entro il 2020 potrebbero supportare il 10% di tutti i trasporti.

Klaus-Dieter Borchardt, vice del Commissario all’Agricoltura, ha sottolineato che tale obiettivo è un imperativo per l’Europa. Secondo il suo punto di vista non dobbiamo fare dei biofuels il capro espiatorio dell’impennata dei prezzi agricoli e dunque alimentari.

Ognuno è libero di avere la propria opinione a riguardo, fermo restando che in ogni politica economica e agricola esistono pro e contro ma anche tante possibili soluzioni. Intanto vediamo che ieri i prezzi dell’etanolo sono saliti dello 0,01 con una variazione del +0,28% raggiungendo i 2,4580; mentre il mais ha toccato la quota 657,25 salendo di 6,50 con una variazione del +0,99%.

Categorie: Commodity, Energetici, Agricoli, Etanolo, Mais |

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