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Conferenza di Ghedda

24 Giugno 2008 autore Francesca

Che succede ancora sul mercato petrolifero? Nuovi scontri generano confusione a livello internazionale e determinano nuovi rialzi nei prezzi del petrolio, che ieri è salito di 1,38 chiudendo a 136,74 con una variazione percentuale del +1,01%.

Come mai? La situazione mondiale pare in bilico, così l’Arabia Saudita ha convocato la Conferenza di Gedda sull’Energia, un forum con l’obiettivo di individuare possibili strategie per contribuire al riequilibrio del mercato petrolifero.

Il problema è che tale conferenza si è aperta con delle premesse negative, in particolare dovute a una visione diversa del problema di base: l’Arabia Saudita ritiene che l’Opec debba aumentare la produzione, mente il Presidente dell’Opec ritiene che non si possa aumentare la produzione e che il rapporto tra domanda e offerta sia equilibrato.

Il segretario generale dell’Opec, Abdalla el-Badri, ha affermato che non ci saranno aumenti nella produzione del greggio e che dunque il prezzo non si abbasserà. L’Arabia Saudita sfida l’Opec con dichiarazioni su un aumento della produzione di circa 200.000 barili in più al giorno.

Nel frattempo giunge pure la notizia che la produzione in Nigeria sia nuovamente interrotta, determinando un ulteriore calo di 300.000 barili al giorno, che dunque supererebbe l’aumento della produzione promesso dall’Arabia Saudita.

Rimane il fatto che i prezzi salgono. Il presidente dell’Opec Khalil afferma che il problema del costante aumento del prezzo del petrolio non è derivato da un’insufficiente produzione, ma da tre diverse ragioni: la crisi finanziaria negli Usa, la situazione critica tra Iran e Stati Uniti e il crescente peso della produzione di etanolo.

Le capacità supplementari dei paesi Opec sono di circa 3 milioni di barili al giorno: 2 milioni solo dall’Arabia Saudita. Non ci sono però al momento decisioni ufficiali su un eventuale aumento della produzione, soprattutto perché nella realtà dei fatti i dati mostrano che la domanda di petrolio nell’ultimo anno non solo non è aumentata, ma è addirittura diminuita!

Categorie: Commodity, Energetici, Petrolio, Oggi nel mondo |

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