Insicurezza finanziaria
Francesca
Gli investitori cercano conforto nell’oro: torna il fascino del metallo prezioso quale paradiso sicuro contro le paure di un sistema finanziario globale sempre in bilico. I movimenti di acquisto da parte dei grandi Fondi ETF è prova che gli investitori sono ancora molto preoccupati del rischio di un crollo nel sistema finanziario americano.
Come conseguenza immediata ieri l’oro ha raggiunto il massimo degli ultimi quattro mesi a quota $973,70 l’oncia, dopo aver accumulato un rialzo dell’11,5% nel corso delle ultime quattro settimane.
Non è un caso, dunque, se al momento le aspettative dei traders sono che il future dell’oro salga oltre i $1000 l’oncia nel corso del prossimo mese.
Proprio come aveva fatto a metà marzo, quando l’oro aveva raggiunto la quota record di $1.030,80 l’oncia, anche se era poi rientrato restando a lungo a quota $950, mettendo a dura prova la resistenza di tale livello.
Il rialzo dell’oro va a discapito del settore gioielleria. Lo stesso lunedì la Turchia ha annunciato che le esportazioni dei gioielli in oro sono scese di circa un quarto nel mese di giugno.
La Turchia, che è uno dei maggiori produttori di gioielli in oro, ha dichiarato che le esportazioni per il primo semestre del 2008 sono diminuite del 13,7% a 38,5 tonnellate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il crescente spostamento degli investimenti sul future dell’oro ci fa capire che gli investitori hanno perso fiducia anche in altre attività, solitamente considerate ancore di salvezza nei tempi più turbolenti, come il franco svizzero che ieri è sceso del -0,69%.
